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lunedì 13 giugno 2011
Il Novara va in Serie A, battute Reggina e Padova, risolve Culovic
Il Novara va in Serie A, aiutato dalla fortuna, da un culo esagerato che ha accerchiato questa squadra senza mai lasciarla.
Se in campionato la squadra di Tesser ha meritato la terza posizione, nei play off invece meritava di uscire contro la Reggina prima e Padova poi.
Solo una botta di culo al 90° ha salvato il Novara nella semifinale contro la Reggina, un culo esagerato che si è ripetuto ieri contro il Padova, gol ed espulsione di Cesar hanno spianato le porte della Serie A verso questa squadra aiutata da una fortuna incredibile.
Se in campionato la squadra di Tesser ha meritato la terza posizione, nei play off invece meritava di uscire contro la Reggina prima e Padova poi.
Solo una botta di culo al 90° ha salvato il Novara nella semifinale contro la Reggina, un culo esagerato che si è ripetuto ieri contro il Padova, gol ed espulsione di Cesar hanno spianato le porte della Serie A verso questa squadra aiutata da una fortuna incredibile.
Il Novara va in Serie A, battute Reggina e Padova, risolve Culovic
Il Novara va in Serie A, aiutato dalla fortuna, da un culo esagerato che ha accerchiato questa squadra senza mai lasciarla.
Se in campionato la squadra di Tesser ha meritato la terza posizione, nei play off invece meritava di uscire contro la Reggina prima e Padova poi.
Solo una botta di culo al 90° ha salvato il Novara nella semifinale contro la Reggina, un culo esagerato che si è ripetuto ieri contro il Padova, gol ed espulsione di Cesar hanno spianato le porte della Serie A verso questa squadra aiutata da una fortuna incredibile.
Purtroppo sono gli episodi a decidere le sorti di un incontro, e gli episodi sono stati tutti a favore della squadra dell'antipatico Tesser. La promozione in Serie A, è un traguardo prestigioso, ma senza senza dubbio non ha vinto la squadra più forte, ma solo quella che ha avuto più culo, un culo grande così.
Se in campionato la squadra di Tesser ha meritato la terza posizione, nei play off invece meritava di uscire contro la Reggina prima e Padova poi.
Solo una botta di culo al 90° ha salvato il Novara nella semifinale contro la Reggina, un culo esagerato che si è ripetuto ieri contro il Padova, gol ed espulsione di Cesar hanno spianato le porte della Serie A verso questa squadra aiutata da una fortuna incredibile.
Purtroppo sono gli episodi a decidere le sorti di un incontro, e gli episodi sono stati tutti a favore della squadra dell'antipatico Tesser. La promozione in Serie A, è un traguardo prestigioso, ma senza senza dubbio non ha vinto la squadra più forte, ma solo quella che ha avuto più culo, un culo grande così.
domenica 12 giugno 2011
Verona-Salernitana 2 a 0. Sarà dura, ma ce la faremo
Sarà dura ma l'importante è crederci: la batosta di Verona è severa ma a Salerno sarà tutta un'altra storia. E' una domenica amara per gli amici di Salerno, i granata perdono 2 a 0 grazie a 2 rigori realizzati da Ferrari. Un vero peccato vanificare una stagione per una partita, ma basterà vincere con 2 gol di scarto per andare in Serie B.
Non è il momento di recriminare, adesso serve ritrovare le forze e cercare l'impresa. All'Arechi ci sarà la spinta dei 30 mila cuori granata, oltre all'augurio di tutti i tifosi della Reggina che vogliono l'amica Salernitana in Serie B.
Non è il momento di recriminare, adesso serve ritrovare le forze e cercare l'impresa. All'Arechi ci sarà la spinta dei 30 mila cuori granata, oltre all'augurio di tutti i tifosi della Reggina che vogliono l'amica Salernitana in Serie B.
Verona-Salernitana 2 a 0. Sarà dura, ma ce la faremo
Sarà dura ma l'importante è crederci: la batosta di Verona è severa ma a Salerno sarà tutta un'altra storia. E' una domenica amara per gli amici di Salerno, i granata perdono 2 a 0 grazie a 2 rigori realizzati da Ferrari. Un vero peccato vanificare una stagione per una partita, ma basterà vincere con 2 gol di scarto per andare in Serie B.
Non è il momento di recriminare, adesso serve ritrovare le forze e cercare l'impresa. All'Arechi ci sarà la spinta dei 30 mila cuori granata, oltre all'augurio di tutti i tifosi della Reggina che vogliono l'amica Salernitana in Serie B.
Forza ragazzi, ce la faremo e festeggeremo insieme. Reggio e Salerno amore eterno.
VERONA (4-3-3): Rafael; Cangi, Abbate (29′ s.t. Vergini), Maietta, Scaglia; Russo, Esposito, Hallfredsson; Le Noci (17′ s.t. Mancini) Ferrari, Berrettoni (33′ s.t. Selva). A disposizione: Nicolas, Anderson, Martina Rini, Pichlmann. Allenatore: Mandorlini
SALERNITANA (3-4-3): Caglioni; Altobello, Jefferson, Accursi; Montervino (11′ s.t. Russo), Carrus, Carcuro, Pippa; Fabinho (39′ p.t. Aurelio), Fava (21′ s.t. Iuliano), Ragusa. A disposizione: Peccarisi, Szatmari, Franco, Montalto. Allenatore: Breda
ARBITRO: Marco Di Bello di Brindisi (A.Raparelli-Sani; 4° uomo Barbeno di Brescia)
Reti: 18′ p.t. (rig) e 23′ s.t. (rig) Ferrari
Espulso Caglioni al 20′ s.t. per fallo da ultimo uomo. Ammonizioni: Abbate (V); Montervino, Altobello, Accursi (S). Calci d’angolo: 10-4 per il Verone. Rec. 4′ e 5′ Spettatori: 22.548 di cui circa 1.800 ospiti per un incasso di Euro 330.000.
Non è il momento di recriminare, adesso serve ritrovare le forze e cercare l'impresa. All'Arechi ci sarà la spinta dei 30 mila cuori granata, oltre all'augurio di tutti i tifosi della Reggina che vogliono l'amica Salernitana in Serie B.
Forza ragazzi, ce la faremo e festeggeremo insieme. Reggio e Salerno amore eterno.
VERONA (4-3-3): Rafael; Cangi, Abbate (29′ s.t. Vergini), Maietta, Scaglia; Russo, Esposito, Hallfredsson; Le Noci (17′ s.t. Mancini) Ferrari, Berrettoni (33′ s.t. Selva). A disposizione: Nicolas, Anderson, Martina Rini, Pichlmann. Allenatore: Mandorlini
SALERNITANA (3-4-3): Caglioni; Altobello, Jefferson, Accursi; Montervino (11′ s.t. Russo), Carrus, Carcuro, Pippa; Fabinho (39′ p.t. Aurelio), Fava (21′ s.t. Iuliano), Ragusa. A disposizione: Peccarisi, Szatmari, Franco, Montalto. Allenatore: Breda
ARBITRO: Marco Di Bello di Brindisi (A.Raparelli-Sani; 4° uomo Barbeno di Brescia)
Reti: 18′ p.t. (rig) e 23′ s.t. (rig) Ferrari
Espulso Caglioni al 20′ s.t. per fallo da ultimo uomo. Ammonizioni: Abbate (V); Montervino, Altobello, Accursi (S). Calci d’angolo: 10-4 per il Verone. Rec. 4′ e 5′ Spettatori: 22.548 di cui circa 1.800 ospiti per un incasso di Euro 330.000.
DAI SALERNO, TUTTA REGGIO E' CON TE
Stadio Bentegodi ore 16.00: le probabili formazioni di Verona-Salernitana
Da HellasVerona.it
VERONA (4-3-3): Rafael; Cangi, Abbate, Maietta, Scaglia; Russo, Esposito, Hallfredsson; Le Noci, Ferrari, Berrettoni. A disposizione: Nicolas, Vergini, Anderson, Garzon, Martina Rini, Pichlmann, Selva. Allenatore: Mandorlini
SALERNITANA (3-4-3): Caglioni; Altobello, Jefferson, Accursi; Montervino, Carrus, Carcuro, Pippa; Fabinho, Fava, Ragusa. A disposizione: Iuliano, Peccarisi, Murolo, Szatmari, Aurelio, Montella, Montalto. Allenatore: Breda
ARBITRO: Marco Di Bello di Brindisi (A.Raparelli-Sani; 4° uomo Barbeno di Brescia)
Diretta televisiva Conto TV, telecronaca di Alessandro Marinai, Diretta Radio Bussola 24, radiocronaca di Tommaso D’Angelo e Franco Esposito.
DAI SALERNO, TUTTA REGGIO E' CON TE
Stadio Bentegodi ore 16.00: le probabili formazioni di Verona-Salernitana
Da HellasVerona.it
VERONA (4-3-3): Rafael; Cangi, Abbate, Maietta, Scaglia; Russo, Esposito, Hallfredsson; Le Noci, Ferrari, Berrettoni. A disposizione: Nicolas, Vergini, Anderson, Garzon, Martina Rini, Pichlmann, Selva. Allenatore: Mandorlini
SALERNITANA (3-4-3): Caglioni; Altobello, Jefferson, Accursi; Montervino, Carrus, Carcuro, Pippa; Fabinho, Fava, Ragusa. A disposizione: Iuliano, Peccarisi, Murolo, Szatmari, Aurelio, Montella, Montalto. Allenatore: Breda
ARBITRO: Marco Di Bello di Brindisi (A.Raparelli-Sani; 4° uomo Barbeno di Brescia)
Diretta televisiva Conto TV, telecronaca di Alessandro Marinai, Diretta Radio Bussola 24, radiocronaca di Tommaso D’Angelo e Franco Esposito.
sabato 11 giugno 2011
IL 3-5-2 ANALISI E SOLUZIONI
Salve a tutti, oggi vorrei presentare il modulo che prevede 3 difensori, 5 centrocampisti e 2 attaccanti: ho selezionato 5 immagini da me create, la prima è la disposizione tattica di partenza.
IL 3-5-2 ANALISI E SOLUZIONI
Salve a tutti, oggi vorrei presentare il modulo che prevede 3 difensori, 5 centrocampisti e 2 attaccanti: ho selezionato 5 immagini da me create, la prima è la disposizione tattica di partenza.
giovedì 9 giugno 2011
FORZA SALERNO, REGGIO CALABRIA E' CON VOI
Quindici reti dei granata nel galoppo infrasettimanale con il Castelcivita sul prato dello stadio “Arechi”. Sugli scudi Gianluca Litteri, autore di cinque gol. Tripletta di Dino Fava, doppietta di Antonino Ragusa e Antonio Montella e reti di Montalto, Montervino e Szatmari. Questo pomeriggio la squadra partirà alla volta del ritiro in Veneto, dove rifinirà la preparazione in vista della finale di andata dei play off con l’Hellas Verona, in programma domenica 12 giugno alle ore 16:00 allo stadio “Bentegodi”.
FORZA SALERNO, REGGIO CALABRIA E' CON VOI
Quindici reti dei granata nel galoppo infrasettimanale con il Castelcivita sul prato dello stadio “Arechi”. Sugli scudi Gianluca Litteri, autore di cinque gol. Tripletta di Dino Fava, doppietta di Antonino Ragusa e Antonio Montella e reti di Montalto, Montervino e Szatmari. Questo pomeriggio la squadra partirà alla volta del ritiro in Veneto, dove rifinirà la preparazione in vista della finale di andata dei play off con l’Hellas Verona, in programma domenica 12 giugno alle ore 16:00 allo stadio “Bentegodi”.
Mister Breda ha convocato ventidue giocatori, gli stessi della fortunata trasferta di Alessandria, compreso D’Alterio, appiedato dal giudice sportivo. PORTIERI: Caglioni, Iuliano. DIFENSORI: Accursi, Altobello, D’Alterio, Jefferson, Murolo, Peccarisi, Pippa, Russo. CENTROCAMPISTI: Carcuro, Carrus, Franco, Montervino, Szatmari. ATTACCANTI: Ayres, Aurelio, Fava, Litteri, Montalto, Montella, Ragusa.
martedì 7 giugno 2011
La rabbia per una promozione mancata
Peccato, un vero peccato perdere la finale play off per un gol fortunoso arrivato al novantesimo. Un gol di culo, parliamoci chiaro, un tiro della disperazione quello di Rigoni che si è insaccato sotto la traversa gelando tutti il pubblico di fede amaranto.
Rimane sempre una partita di calcio, sia chiaro, in questo momento penso a cose ben più gravi, ma sfiorare la Serie A è sempre un dispiacere. Anche perchè la Reggina era la squadra che più meritava il passaggio del turno. Ho davvero visto una grande Reggina l'altra sera al Piola, una squadra davvero bella da vedere, compatta, unita, forte.
Rimane sempre una partita di calcio, sia chiaro, in questo momento penso a cose ben più gravi, ma sfiorare la Serie A è sempre un dispiacere. Anche perchè la Reggina era la squadra che più meritava il passaggio del turno. Ho davvero visto una grande Reggina l'altra sera al Piola, una squadra davvero bella da vedere, compatta, unita, forte.
La rabbia per una promozione mancata
Peccato, un vero peccato perdere la finale play off per un gol fortunoso arrivato al novantesimo. Un gol di culo, parliamoci chiaro, un tiro della disperazione quello di Rigoni che si è insaccato sotto la traversa gelando tutti il pubblico di fede amaranto.
Rimane sempre una partita di calcio, sia chiaro, in questo momento penso a cose ben più gravi, ma sfiorare la Serie A è sempre un dispiacere. Anche perchè la Reggina era la squadra che più meritava il passaggio del turno. Ho davvero visto una grande Reggina l'altra sera al Piola, una squadra davvero bella da vedere, compatta, unita, forte.
Dopo il secondo gol di Bonazzoli pensavo che la partita l'avremmo vinta, era netta la superiorità amaranto, il Novara aveva il pannolino addosso e non riusciva più a rendersi pericoloso. Purtroppo è arrivato il gol di Rigoni, un gol beffa per tutti: squadra, tifosi, simpatizzanti. Il calcio è anche questo, non sempre vince la squadra più forte.
Mi piacerebbe che un giorno il regolamento fosse cambiato, non è giusto che con 2 pareggi la squadra più avanti in classifica debba superare il turno per debiti di riconoscenza, sarebbe più giusto fare come in Europa, dove i gol in trasferta valgono doppi. La squadra che arriva terza ha già il vantaggio di giocare la seconda in casa e poi, se è più forte deve vincere, o sbaglio? Questo regolamento è una presa per il culo, meglio far salire direttamente le prime 3 e non farci avvelenare il sangue come in questa occasione.
Me la prendo con Colombo che è riuscito a farsi espellere per una cavolata che ci è costata cara, in 11 contro 10 avremmo fatto il terzo e il quarto gol, purtroppo anche noi ci siamo complicati la vita da soli, Colombo leggimi e medita. Mi dispiace perdere Atzori, un grande allenatore per me, un uomo che ha compattato un gruppo di 2 lire. Atzori ha dato alla squadra un gioco spettacolare. Adesso arriverà Dionigi, ma il futuro è incerto. Vai a ripetere lo stesso campionato, vai a fare altre 42 partite, comunque noi saremo qui, a tifare sempre Reggina, sperando che un giorno possiamo ritornare in Serie A.
Rimane sempre una partita di calcio, sia chiaro, in questo momento penso a cose ben più gravi, ma sfiorare la Serie A è sempre un dispiacere. Anche perchè la Reggina era la squadra che più meritava il passaggio del turno. Ho davvero visto una grande Reggina l'altra sera al Piola, una squadra davvero bella da vedere, compatta, unita, forte.
Dopo il secondo gol di Bonazzoli pensavo che la partita l'avremmo vinta, era netta la superiorità amaranto, il Novara aveva il pannolino addosso e non riusciva più a rendersi pericoloso. Purtroppo è arrivato il gol di Rigoni, un gol beffa per tutti: squadra, tifosi, simpatizzanti. Il calcio è anche questo, non sempre vince la squadra più forte.
Mi piacerebbe che un giorno il regolamento fosse cambiato, non è giusto che con 2 pareggi la squadra più avanti in classifica debba superare il turno per debiti di riconoscenza, sarebbe più giusto fare come in Europa, dove i gol in trasferta valgono doppi. La squadra che arriva terza ha già il vantaggio di giocare la seconda in casa e poi, se è più forte deve vincere, o sbaglio? Questo regolamento è una presa per il culo, meglio far salire direttamente le prime 3 e non farci avvelenare il sangue come in questa occasione.
Me la prendo con Colombo che è riuscito a farsi espellere per una cavolata che ci è costata cara, in 11 contro 10 avremmo fatto il terzo e il quarto gol, purtroppo anche noi ci siamo complicati la vita da soli, Colombo leggimi e medita. Mi dispiace perdere Atzori, un grande allenatore per me, un uomo che ha compattato un gruppo di 2 lire. Atzori ha dato alla squadra un gioco spettacolare. Adesso arriverà Dionigi, ma il futuro è incerto. Vai a ripetere lo stesso campionato, vai a fare altre 42 partite, comunque noi saremo qui, a tifare sempre Reggina, sperando che un giorno possiamo ritornare in Serie A.
La Salernitana vede la Serie B
La Salernitana batte l'Alessandria e si qualifica per la finale play off che giocherà contro il Verona.
Da Reggio Calabria faccio tantissimi complimenti ai nostri fratelli di Salerno sperando di vederli presto in Serie B.
Alessandria-Salernitana 1-3
Marcatori: 60’ Martini; rig. 66’, 72’ Carrus; 93’ Fabinho
Alessandria: Servili; Romeo, Cammaroto, Ghinassi, Bonomi (66’ Ciancio); Camillucci, Damonte; Negrini (59’ Bondi), Martini (76’ Artico), Croce; Scappini. (De Marco, Menassi, Segarelli, Cuneaz). All.: M. Sarri.
Salernitana: Caglioni; Altobello, Jefferson, Accursi; D’Alterio (61’ Aurelio), Montervino, Carcuro (57’ Carrus), Pippa; Fabinho, Fava, Ragusa (90’ Szatmari). (Iuliano, Peccarisi, Montella, Montalto). All.: R. Breda.
Arbitro: De Viti (Campobasso)
Ammoniti: Bonomi, D’Alterio, Altobello e Montervino.
Espulsi: Romeo al 71’ per condotta anti-regolamentare e Croce al 94’ per proteste.
Da Reggio Calabria faccio tantissimi complimenti ai nostri fratelli di Salerno sperando di vederli presto in Serie B.
Alessandria-Salernitana 1-3
Marcatori: 60’ Martini; rig. 66’, 72’ Carrus; 93’ Fabinho
Alessandria: Servili; Romeo, Cammaroto, Ghinassi, Bonomi (66’ Ciancio); Camillucci, Damonte; Negrini (59’ Bondi), Martini (76’ Artico), Croce; Scappini. (De Marco, Menassi, Segarelli, Cuneaz). All.: M. Sarri.
Salernitana: Caglioni; Altobello, Jefferson, Accursi; D’Alterio (61’ Aurelio), Montervino, Carcuro (57’ Carrus), Pippa; Fabinho, Fava, Ragusa (90’ Szatmari). (Iuliano, Peccarisi, Montella, Montalto). All.: R. Breda.
Arbitro: De Viti (Campobasso)
Ammoniti: Bonomi, D’Alterio, Altobello e Montervino.
Espulsi: Romeo al 71’ per condotta anti-regolamentare e Croce al 94’ per proteste.
La Salernitana vede la Serie B
La Salernitana batte l'Alessandria e si qualifica per la finale play off che giocherà contro il Verona.
Da Reggio Calabria faccio tantissimi complimenti ai nostri fratelli di Salerno sperando di vederli presto in Serie B.
Alessandria-Salernitana 1-3
Marcatori: 60’ Martini; rig. 66’, 72’ Carrus; 93’ Fabinho
Alessandria: Servili; Romeo, Cammaroto, Ghinassi, Bonomi (66’ Ciancio); Camillucci, Damonte; Negrini (59’ Bondi), Martini (76’ Artico), Croce; Scappini. (De Marco, Menassi, Segarelli, Cuneaz). All.: M. Sarri.
Salernitana: Caglioni; Altobello, Jefferson, Accursi; D’Alterio (61’ Aurelio), Montervino, Carcuro (57’ Carrus), Pippa; Fabinho, Fava, Ragusa (90’ Szatmari). (Iuliano, Peccarisi, Montella, Montalto). All.: R. Breda.
Arbitro: De Viti (Campobasso)
Ammoniti: Bonomi, D’Alterio, Altobello e Montervino.
Espulsi: Romeo al 71’ per condotta anti-regolamentare e Croce al 94’ per proteste.
Da Reggio Calabria faccio tantissimi complimenti ai nostri fratelli di Salerno sperando di vederli presto in Serie B.
Alessandria-Salernitana 1-3
Marcatori: 60’ Martini; rig. 66’, 72’ Carrus; 93’ Fabinho
Alessandria: Servili; Romeo, Cammaroto, Ghinassi, Bonomi (66’ Ciancio); Camillucci, Damonte; Negrini (59’ Bondi), Martini (76’ Artico), Croce; Scappini. (De Marco, Menassi, Segarelli, Cuneaz). All.: M. Sarri.
Salernitana: Caglioni; Altobello, Jefferson, Accursi; D’Alterio (61’ Aurelio), Montervino, Carcuro (57’ Carrus), Pippa; Fabinho, Fava, Ragusa (90’ Szatmari). (Iuliano, Peccarisi, Montella, Montalto). All.: R. Breda.
Arbitro: De Viti (Campobasso)
Ammoniti: Bonomi, D’Alterio, Altobello e Montervino.
Espulsi: Romeo al 71’ per condotta anti-regolamentare e Croce al 94’ per proteste.
sabato 4 giugno 2011
Ciao Ortenzia
Oggi 4 giugno 2011 ho perso mia cugina Ortenzia. Inutile descrivere il dolore che provo per la scomparsa della mia adorata cugina, spero solo che in questo momento si trovi in un mondo migliore di questo. Ortenzia per me è stata molto importante, una ragazza con un coraggio da leone, una persona fantastica, bella come il sole, con un cuore grande come il mare.
Ciao Ortenzia
Oggi 4 giugno 2011 ho perso mia cugina Ortenzia. Inutile descrivere il dolore che provo per la scomparsa della mia adorata cugina, spero solo che in questo momento si trovi in un mondo migliore di questo. Ortenzia per me è stata molto importante, una ragazza con un coraggio da leone, una persona fantastica, bella come il sole, con un cuore grande come il mare.
Sono deluso, triste, affranto, non avrei mai voluto ricevere questa notizia, la sua morte è la morte di tutti, specialmente per i familiari più stretti.
Mi stringo intorno a Nancy, Martina, Giovanni, questi ragazza che da oggi hanno perso la loro mamma ma che avranno sempre una protezione divina che arriva dall'alto dei cieli, da oggi infatti Ortenzia è diventata un Angelo.
Mi unisco al dolore dei miei zii Enza e Gino, 2 genitori fantastici che hanno cresciuto la famiglia nel segno del rispetto e dell'educazione. Un pensiero va a mio cugino Franco, marito e padre esemplare e ai miei adorati cugini Carmelo, Lorenzo, Mimmo e Pino.
Ortenzia continuerà a vivere dentro il cuore di ognuno di noi e rimarrà indelebile nelle nostre menti.
Non finirò mai di ringraziare Ortenzia per tutte le parole belle che ha speso per me in un determinato periodo della mia vita, mi ha dato coraggio e mi ha aiutato a continuare a lottare contro le battaglie della vita. Nonostante la sua malattia non ha smesso mai di aver coraggio, non ha mai avuto paura della morte, l'ha affrontata e guardata in faccia più volte, quasi sfidandola.
Alla fine il suo esile fisico non ha retto ma ha vinto la sua battaglia morale, dimostrando a tutti noi che la forza di volontà può fare la differenza.
Ciao Ortenzia ti porterò sempre nel mio cuore come uno dei più bei ricordi.
Tvtb tuo cugino Rosario
mercoledì 1 giugno 2011
Reggina-Novara: l'importanza della tattica
Domani la grande sfida al Granillo contro il Novara, già battuto a Reggio in campionato. Atzori dovrà solo ripetere la tattica di quella partita dove la Reggina predominò in tutto, dal possesso palla ai tiri in porta passando per i calci d'angolo.
Bisognerà sorprendere il Novara con le nostre armi, l'esperienza di Puggioni, Tedesco e Bonazzoli, la voglia di emergere dei giovani, ma soprattutto ci vorrà tanta concentrazione. Il Novara è fortissimo in contropiede caro Atzori, dunque trova le giuste contromisure, non vorrei prendere un gol di rimessa dopo averlo detto e ridetto. Serve la vittoria, un gol anche di mano mi andrebbe bene, poi quando metteranno la moviola in campo ne riparleremo.
Forza Reggina gioca e vinci per noi.
Bisognerà sorprendere il Novara con le nostre armi, l'esperienza di Puggioni, Tedesco e Bonazzoli, la voglia di emergere dei giovani, ma soprattutto ci vorrà tanta concentrazione. Il Novara è fortissimo in contropiede caro Atzori, dunque trova le giuste contromisure, non vorrei prendere un gol di rimessa dopo averlo detto e ridetto. Serve la vittoria, un gol anche di mano mi andrebbe bene, poi quando metteranno la moviola in campo ne riparleremo.
Forza Reggina gioca e vinci per noi.
Reggina-Novara: l'importanza della tattica
Domani la grande sfida al Granillo contro il Novara, già battuto a Reggio in campionato. Atzori dovrà solo ripetere la tattica di quella partita dove la Reggina predominò in tutto, dal possesso palla ai tiri in porta passando per i calci d'angolo.
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